Il ballo popolare in Italia.

L’Italia… il bel Paese, un mix di culture che si sono fuse fra loro da millenni. Tutto questo è rispecchiato soprattutto dalle danze popolari che costellano il nostro Paese ancora oggi e nella loro varietà, esprimono questo concetto.

Infatti in Italia in particolare, esistono diversi gruppi folcloristici composti da ballerini non necessariamente professionisti, che soprattutto portano avanti le tradizioni regionali, tra cui le danze popolari, ognuna con specificità proprie che, nel corso della storia, si sono influenzate a vicenda.

Queste danze popolari hanno origini arcaiche e rappresentano usi e costumi, canzoni e canti, tradizioni, sapori e colori tipici di ogni luogo. Conoscerle ed apprezzarle ci può aiutare a comprendere meglio le sfaccettature di ogni comunità del nostro paese.

Ecco perché oggi Motì-Exclusive Ballroom Centers a Roma, vuole raccontavi e scoprire insieme a voi le danze popolari e tradizionali più conosciute in Italia.

Balli popolari italiani: regione per regione

Partendo dal Nord Italia ecco quelle di tipo tirolese, come la Schuhplatter tipica del Trentino Alto Adige, di Bressanone, Bolzano e Trento. In Veneto invece è d'uso comune scatenarsi nella Friulana, ancora oggi danza presentissima nelle manifestazioni di tutta la regione e si balla sia in coppia che in gruppo.

In Piemonte è tipica la Manfrina o Monferrina, che presenta anche influenze della polca a saltini e notevoli passi di coppia e da eseguire in cerchio.

In Emilia Romagna sono famosissimi e ancora re delle balere e delle sagre i balli staccati, il cui movimento principale è il saltello fatto in coppia o in gruppo e ben si sposa con l'accompagnamento musicale dell'organetto, chitarra e violoncello.

Nelle Marche, Lazio, Molise e Umbria è il Trescone il ballo tipico, una danza nata come prettamente maschile e di origini toscane, che poi è diventata anche un rituale di corteggiamento e si ballava, come ora, in coppia.

In Puglia e nel Regno delle Due Sicilie ecco che spicca la Tarantella. Tipica della Puglia è anche la Pizzica, variante della tarantella Nelle città sicule ne esistono anche di tantissime varianti e non mancano quella salentina, campana e calabrese.

La Tammuriata invece è un'altra danza tipica della Campania, che si eseguo su sottofondo di brani cantati dal vivo.

Ed infine in Sardegna regnano i balli sardi, che risalgono all'epoca preistorica come il ballu tundu, che richiama la tradizione preistorica, passu torrau, cioè a passo ritornato.
Infine il ballu seriu, il passo posato in sostanza e tanti altri presenti in altrettanto zone dell'isola. Alcune danze folcloristiche sarde si ballano esclusivamente in gruppo, altre prevedono momenti in coppia alternati a figure simili a quelle della quadriglia o di altre danze tipiche italiane. Ad oggi tutte queste danze sono utilizzate nelle manifestazioni e rappresentazioni storiche.

Insomma i balli popolari sono un vero patrimonio culturale italiano, che ci aiuta a scoprire di più sulla nostra terra, popolazione e cultura.

Ecco per noi di Motì-Exclusive Ballroom Centers a Roma, cos’è il ballo, un linguaggio artistico che ci aiuta a scoprire e immergersi nel Paese, favorendo l’incontro per la diffusione, la conoscenza e condivisione di diverse culture.

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