Un percorso di conoscenza e condivisione

Motì - Spazio cultura

Il Progetto Motì - Exclusive Ballroom Centers nasce con l’obiettivo di creare uno spazio d’incontro unico dove scoprire e immergersi nella cultura di un Paese attraverso il ballo, uno dei linguaggi artistici e espressivi dall’alta valenza “sociale e culturale” che diventa strumento per favorisce l’incontro per la diffusione, la conoscenza e condivisione di culture. Il Progetto Motì - Exclusive Ballroom Centers nasce come “altare” delle culture dove assaporare comodamente seduti su una poltrona barocca, attraverso la musica diffusa nello spazio, le opere di artisti ospitate all’interno delle sale e i sapori dei prodotti tipici nazionali e internazionali presenti nello spazio del corner bistrot dedicato, le sfumature di culture diverse. Motì - Exclusive Ballroom Centers ha infatti costruito un percorso di diffusione e di conoscenza dei colori e profumi del mondo che sarà possibile scoprire attraverso il linguaggio dell’arte, spaziando tra le più eccentriche musicalità, passando per i balli tradizionali e le più autentiche pitture d’autore. Tale Progetto si propone di coinvolgere tante altre realtà internazionali che potranno trovare in Motì - Exclusive Ballroom Centers uno spazio vivo, versatile e poliedrico in cui ritrovare, in un angolo della città, la possibilità di aprirsi al mondo e alla conoscenza di luoghi nuovi. Uno scenario fedele e reale che seleziona solo le migliori proposte culinarie e culturali che rispecchiano l’autenticità dei Paesi e che diventano occasione per la condivisione di passioni e di nuove visioni; uno spazio incontro dove la cultura crea relazioni e favorisce la comunicazione.

La musica tradizionale giapponese

Hogaku sta per “musica tradizionale giapponese” e raggruppa generi musicali diversi e di differenti origini che nel tempo si sono evoluti ma che hanno comunque caratteristiche e tendenze comuni. Uno degli elementi che differenzia la musica tradizionale giapponese da quella occidentale è la prevalenza della musica vocale, cosa che persiste anche oggi.

La musica vocale si suddivide in due categorie:

  • Utaimono, tradotto come “cose cantate”: indica brani che sono simili a quelli occidentali dove la musica predomina sulle parole dunque il testo viene guidato dallo sviluppo della musica stessa. Il testo è indecifrabile caratterizzato da un uso frequente di vocali prolungate cantate su note musicali diverse con un ritmo prefissato e regolato dalla melodia.
  • Katarimono, tradotto come “cose raccontate”: indica brani più vicini alla recitazione che al canto dove è il linguaggio a prevalere sulla musica, dunque quest’ultima è guidata dalle parole. L’opposto dell’utaimono perché il testo è comprensibile con parole scandite in un ritmo fluido.

Le scene di ballo più indimenticabili del cinema

Tra tutti i film del cinema, tante sono le scene di ballo rimaste nella storia, o meglio tante le scene di ballo che contraddistinguono determinati film. Il ballo è ovunque e oltre all’atto performativo in sé e di puro intrattenimento, nel cinema mostra l’apice della sua libertà di espressione.

Vediamo insieme quali sono le scene di ballo più memorabili.

  • The Millionaire di Danny Boyle: la scena finale del film rappresenta un flashmob dove il protagonista, che ha dovuto affrontare difficoltà di ogni genere, si trova coinvolto in un ballo con tantissime persone. Questa coreografia ha trasmesso allo spettatore il senso di vittoria del protagonista, come se fosse un eroe.

L’incanto della danza giapponese

La danza è uno degli aspetti principali che caratterizzano la cultura di un popolo. In Giappone per esempio la danza rispecchia molto due caratteristiche che contraddistinguono il Sol Levante, la calma e la grazia, e ben si allinea con altre forme di arte, come per esempio il teatro.
Tradizione e modernità in Giappone vanno di pari passo, e la danza è caratterizzata proprio da questa fusione. Tanti sono i balli di corte tradizionali ancora praticati, restando aperti anche a forme di ballo più popolari.

Il bugaku

Il bugaku è la più antica danza di corte praticata ancora oggi, legata a leggende, personaggi e figure della mitologia shinto e della cultura buddista. Questo ballo si pratica su una piattaforma quadrata sotto le note della musica di corte: la gagaku. Un ballo lento con costumi ricamati e complessi.

L'epifania nelle diverse culture del mondo

Il 6 Gennaio si festeggia l'Epifania, che per i più piccini significa l'arrivo della befana ricca di dolciumi. Cosa accade nel mondo? Come viene festeggiata l’Epifania nelle diverse culture del mondo?

L’Epifania nel Mondo

In Italia, come è noto a tutti, la Befana porta dolciumi ai bambini di casa in casa. La tradizione vuole, infatti, che sia lei la vecchietta che chiese informazione ai Re Magi su dove fosse Gesù Bambino. Quando questi ultimi si rifiutarono di aiutarla, lei decise di mettersi alla ricerca del nascituro con un sacco pieno di dolci, regalando dolcetti ad ogni bambino che incontrava.

Il tradizionale concerto di capodanno della Filarmonica di Vienna

Il concerto probabilmente più famoso del mondo viene trasmesso in mondovisione in più di 90 Paesi ed è visto da milioni di persone: stiamo parlando del tradizionale concerto di capodanno della Filarmonica di Vienna.

Il tradizionale concerto di capodanno dell’Orchestra Filarmonica di Vienna dà il suo concerto di Capodanno nella Sala d’Oro del Musikverein. Il mondo intero assiste all’evento e festeggia insieme il primo giorno dell’anno.

Motì S.r.l.s. Unipersonale - Via Pietro da Cortona, 26 - 00196 Roma (RM) | Tel. +39 06 85382366 | P.Iva 15718411000 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Motì Group

Copyright ©2022

Management Creare e Comunicare | Coding Digitest.net