Tra le danze indiane: il Bharatanatyam.

“La danza è una sequenza ritmica nata dallo spazio e dal tempo, elementi essenziali di questo mondo della manifestazione. La danza è dunque espressione massima del processo di creazione universale.”

Pur essendo esperienza universale, la danza non può essere considerata un linguaggio naturale immutabile. E’ più corretto parlare di danze, considerarle come arti vive, arti culturali, capaci di narrare passato, presente e di generare futuro.

Oggi nel nostro spazio cultura vogliamo raccontarvi la danza indiana, ed in particolare il Bharatanatyam. I primi reperti giunti sino a noi della presenza della danza in India risalgono ad epoche davvero antiche.

La riforma del teatro-danza indiano, il Bharatanatyam

La danza nata nella terra del Tamil Nadu, all’estremo sud-est indiano, assunse la sua forma attuale nel XVIII secolo, durante il regno di Tulaja II (1763-1787), alla cui corte di Tanjore vissero ed operarono grandi musicisti e maestri di danza. Fra questi, Subharaya Oduvar con i suoi quattro figli, passati alla storia come il “Tanjore Quartet”. Furono loro a delineare il repertorio del Bharatanatyam così come lo conosciamo ancora oggi.

Nel Novecento poi fu fondamentale il contributo di Rukmini Devi, danzatrice e coreografa, e delle sue colleghe, alla rifondazione della tradizione.
Esse si dedicarono alla sistematizzazione di un metodo standard d’insegnamento, all’inserimento e all’elaborazione di gesti e passi basati sul Natyashastra e sui testi classici, così come di pose scultoree ispirate dai bassorilievi dei templi di epoca classica.

Bharatanatyam: etimologia e significato

Il termine Bharatanatyam, nasce nel XX secolo, in seguito al Madras Devadasis, Prevention of Dedication Act del 1947, come tentativo di una parte dell’élite culturale di Madras di conferire alto status sociale al patrimonio coreutico nazionale, svincolandolo dall’immagine e dalla tradizione delle fanciulle donate al tempio ed istruite al fine di servire la divinità, in particolare attraverso offerte di danza e musica.

L’acronimo Bha-ra-ta contiene in sé le tre componenti fondamentali dell’arte: BHAva (stato mentale), RAga (scala melodica) e TAla (ciclo ritmico), ma richiama anche il nome del leggendario autore del Natyashastra, Bharata Muni. Bharata è inoltre il termine con cui gli indiani chiamano l’India. Natya designa invece l’arte drammatica della danza, intesa non solo come movimenti astratti (nritta) o come arte mimica e narrativa (nritya), ma anche come fusione organica e inscindibile delle due.

Bharatanatyam può dunque indicare la danza creata da Bharata, originaria dell’India e al contempo il teatro-danza scaturito dall’unione di melodia, ritmo ed emozione espressa da una raffinata mimica e da un preciso linguaggio gestuale conforme ai paradigmi sanscriti, epurato da tutte le componenti apertamente erotiche e sensuali e adattato ai canoni morali di inizio XX secolo.

Dedicarsi allo studio del Bharatanatyam richiede tempo, grande disciplina e dedizione.

Nato come danza rituale, preghiera e meditazione in movimento, oggi il Bharatanatyam è un’arte scenica rappresentata nei teatri di tutto il mondo e annoverata fra le più antiche, profonde e raffinate discipline psico-corporee, capace di purificare e (ri)educare profondamente l’organismo.

Mediante il respiro e il suono si attivano processi immaginativi che liberano l’accesso al proprio mondo interiore, dove gli archetipi della mitologia induista possono trovare cassa di risonanza emotiva ed espressiva.

Approfondendo il linguaggio simbolico delle mani, del viso e delle diverse posture di tutto il corpo in movimento, si esplora una poetica del gesto intrisa di infinite sfumature.

Dall’unione di tutti questi elementi scaturisce un linguaggio simbolico di forte impatto capace di condurre il danzatore e lo spettatore all’estasi conosciuta in India come rasa, stato mentale in cui il valore estetico diventa veicolo di crescita spirituale.

Motì S.r.l.s. Unipersonale - Via Pietro da Cortona, 26 - 00196 Roma (RM) | Tel. +39 06 85382366 | P.Iva 15718411000 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Motì Group

Copyright ©2022

Management Creare e Comunicare | Coding Digitest.net