La festa di Ati-Atihan tra danze tribali, musica e costumi.

Nelle Filippine, più precisamente nella città di Kalibo - nell’isola di Panay - si tiene ogni anno, a Gennaio, la festa di Ati-Atihan, una festa tra danze tribali e costumi davvero unici in onore del Santo Niño. Il nome "Ati-Atihan" significa "essere come Atis" o "farsi credere Atis", il nome locale per gli aborigeni Aeta che per primi si insediarono nell’isola Panay e in altre parti dell’arcipelago.

La festa consiste in danze tribali e musica, accompagnate da costumi, armi indigene e parate lungo le strade. Cristiani e non osservano questo giorno con processioni religiose. La festa di Ati-Atihan ha ispirato molte altre feste filippine, ma quella di Ati-Atihan detiene legalmente il titolo di "Madre di tutte le feste filippine", nonostante anche le altre feste lo reclamino.

Storia della Festa di Ati-Atihan

Le origini della festa sono spiegate da un evento del 1200 A.C.
Un gruppo di 10 condottieri Malay chiamati Datu, fuggendo dall’isola di Borneo, si stabilì nelle Filippine. L’insediamento fu concesso al popolo Ati, la tribù dell’isola Panay.

Qualche tempo dopo, il popolo degli Ati si trovò a dover fronteggiare una carestia causata da un cattivo raccolto. Furono costretti a scendere dal proprio villaggio di montagna nell’insediamento sottostante, alla ricerca della generosità del popolo che ora viveva lì. Il "Datus" fu grato e diede loro del cibo. In cambio, gli Ati ballarono e cantarono per loro, riconoscenti per i doni che ricevettero.

Furono i missionari spagnoli ad aggiungere gradualmente il significato cristiano. Oggi, quella di Ati-Atihan è celebrata come una festa religiosa.

Nel 2012, la National Commission for Culture and the Arts NCCA e il ICHCAP dell’UNESCO hanno pubblicato Pinagmulan: Enumeration from the Philippine Inventory of Intangible Cultural Heritage. La prima edizione del libro supportato dall’UNESCO includeva la Festa Ati-Atihan: ciò simbolizza la sua grande importanza per il patrimonio culturale immateriale filippino.

La festa di Ati-Atihan

Per la festa del Santo Niño le persone prendono parte alle messe e alle danze promosse dalle organizzazioni del governo. La messa ufficiale di apertura enfatizza l’evento religioso della festa. La processione inizia con tamburi ritmici e danze che sfilano lungo la strada. Il secondo giorno inizia con una processione per il rosario, si conclude con una messa e una processione comunitaria.

Il momento più importante della festa avviene durante l’ultimo giorno, la terza Domenica di Gennaio, quando gruppi rappresentanti di diverse tribù competono per l’attenzione e i premi dei turisti.

La festa si conclude con una processione di centinaia di persone che trasportano torce e diversi tipi di immagini del Santo Niño. I vincitori della competizione sono annunciati ad un ballo mascherato, che conclude ufficialmente la festa.

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