Scopriamo il ballo nella cultura africana.

Un ritmo per invocare la pioggia, uno per festeggiare i matrimoni, un altro per ricordare il defunto che si accompagna nell'ultimo viaggio. Il ballo nella cultura africana ha stili diversi per ogni ricorrenza della vita.

In Africa si crede che tutto abbia un ritmo! Il bambino nel grembo materno sente il ritmo dei passi della madre mentre cammina. La donna che macina il mais per fare il porridge per la famiglia è come il battito del cuore. Anche il lavoro della terra è ritmico.

Questa è la cultura africana e la sua esuberanza si esprime attraverso il ballo e la musica. Non c’è niente che gli africani amino di più che celebrare la bellezza della vita.

Il ballo della cultura africana si diffonde in Europa intorno agli anni 70 e conosce molte forme e stili diversi. Oltre agli energici movimenti delle danze dell’Africa, si dà importanza ai dolci movimenti ondulatori che partono dal bacino e si propagano lungo la colonna vertebrale fino alla nuca, nelle braccia e nelle mani. Le danzatrici e i danzatori diventano coscienti dei propri blocchi e delle proprie tensioni, rendono il loro corpo più elastico e possono riequilibrarlo.

Inoltre è un tipo di danza che si balla a piedi nudi. Le piante dei piedi tastano il suolo e lo battono in un contatto immediato. Le articolazioni ammortizzano il peso del corpo, così che il piede si appoggia delicatamente sul pavimento, invece di colpirlo.

L’apprendimento della danza africana è intenso, richiede perseveranza e concentrazione e la capacità di resistere alla fatica.

Scopriamo alcune danze africane che vi faranno venir voglia di alzarvi e di muovere il vostro corpo ai ritmi della vita!

La danza Zulu Indlamu

La danza zulu ha profonde radici storiche ed il popolo zulu è originario del Sudafrica. Indlamu è una danza guerriera zulu, potente e spettacolare. Viene eseguita in maniera completa a ritmo dei tamburi africani. I passi sono ritmici e precisi, con calci alti, mentre il ballerino solleva un piede sopra la testa e lo fa scendere bruscamente atterrando al suolo.

Di solito, viene eseguita a coppie, ognuna delle quali segue il movimento dell’altra contemporaneamente ed è un tipo di danza che viene eseguita in numerosi occasioni.

Maasai Adamu

Ci sono più di 50 tribù in Kenya. I Maasai sono un gruppo etnico indigeno africano semi-nomade e si trovano in Kenya e nel nord della Tanzania. I Maasai hanno mantenuto per lo più le loro tradizioni ed il loro stile di vita.

Adamu è affettuosamente chiamata «la danza del salto». È una danza straordinaria, caratterizzata dalla forte energia ed ha un significato profondo. E’ una sorta di danza dell’accoppiamento. Serve a dimostrare la forza guerriera di un giovane quando vuole attirare una sposa. Tradizionalmente, l’Adamu si svolge durante la cerimonia Eunoto che segna il passaggio dei giovani guerrieri. Il cerchio in cui i guerrieri si riuniscono per l’Adamu permette ad ogni guerriero di dimostrare la sua forza e le sue capacità.

E sempre all’interno di quel cerchio il canto alimenta la danza, e l’energia della danza alimenta il canto. Le giovani donne cantano e danzano anche, in quel cerchio, come una forma di flirt. Indicherebbero, attraverso il linguaggio del corpo, se sono interessate a qualcuno in particolare. Alla fine, dopo 10 giorni, questo canto e questa danza cerimoniale porterà alla prossima importante cerimonia nella tradizione Maasai: il matrimonio.

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